domenica 28 gennaio 2018

La morbidezza


Ho visto occhi-materasso
ci ho guardato dentro
a lungo
molto a lungo

Lì sono restata
lì c'era l'infinito

Dicevano:
Buttati, non ti farai male

Mi ci son buttata
morbida
senza pensiero
Mille parole
ed altre mille
ci ho poggiato dentro
Ho fatto Puff
son caduta
scivolata in un abbraccio
di lane forti
le mani che intrecciano
lo han fatto per noi
prima di noi

Due
Eravamo
Due

Non soli, mai più
per quell'istante d'eterno
due luci di pura carezza
il pianto in me
era pianto in lui
il suo pianto
era il mio pianto

Le parole appoggiate
non erano dette
un solo soffio
le ha portate
arrese
in occhi di luce
in occhi-materasso

Mi sono buttata
 pena  ardore
il tuffo leggero
mi ha infine sospeso
tra braccia socchiuse, lì
per me

In tre
Poi
Eravamo in tre.

Grazie

Casa Campuccia, 28.01.2018


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